
“La mia” STORIA
Ciao,
Mi chiamo Sebastiano Mescolotto e sono nato a Vittorio Veneto nel 1997.
Ho scoperto la fotografia nel 2012: all’inizio era curiosità, poi è diventata una strada… e infine un mestiere.
Ho imparato sul campo e poi anche attraverso lo studio della fotografia e della comunicazione visiva. Ho fotografato matrimoni, persone, locali, aziende. Ma soprattutto ho sempre cercato una cosa: storie vere, quelle che succedono anche quando nessuno le sta “mettendo in scena”.
Per sette anni ho lavorato come fotogiornalista per La Tribuna di Treviso (GEDI), raccontando l’Alta Marca e quello che succedeva intorno a noi. In seguito ho lavorato anche in Consiglio Regionale del Veneto, a Venezia: un altro modo di stare dentro alle cose, sempre con la macchina in mano e l’occhio acceso.
Ci sono immagini che ti restano addosso: quelle della pandemia e quelle del marzo 2022, ai confini della guerra in Ucraina. Esperienze diverse, ma con un punto in comune: capire quanto conta fotografare con rispetto, senza rubare nulla e senza aggiungere troppo.
Fuori dal lavoro sono uno che corre. Mi piacciono le salite lunghe, i sentieri e le ultra trail: credo che la fotografia e la montagna abbiano una cosa in comune—ti insegnano pazienza, presenza, e a guardare davvero.
Sono fidanzato con Anna, il mio amore: tranquilli, sappiamo già dove sposarci. Sono solo ancora indeciso sul fotografo. 😄
E quando possiamo scappare via, saliamo su Tendina (la nostra tenda da tetto) e partiamo: pochi piani, tanta strada, e quell’idea semplice che le cose migliori spesso succedono mentre stai andando.
È questo che cerco anche oggi nelle mie foto: uno sguardo presente, discreto, umano. E immagini che, con il tempo, non perdono valore.
